Cristiano Ronaldo: "Né Messi né Maradona né Pelè, il più forte calciatore della storia è un altro"
Ai microfoni di El Chiringuito TV, Cristiano Ronaldo ha raccontato alcuni retroscena sulla sua carriera e si è sbilanciato sul migliore di tutti i tempi.

Intervistato in esclusiva da El Chiringuito TV, Cristiano Ronaldo ha ricordato il periodo trascorso in Spagna: “Il Madrid lo porterò sempre nel cuore, è la squadra in cui sono stato più felice. Ho fatto cose molto importanti lì, cose molto belle ed è per questo che la gente non dimentica. Quando lasci un'eredità e un segno, la gente non dimentica”.
Poi sul passaggio alla Juventus: "Ho lasciato il Real Madrid perché volevo un nuovo capitolo. L'ho detto al presidente, e lui ha accettato, ma poi ha provato a tornare indietro, e per me non c'era più modo di tornare indietro, perché avevo dato la mia parola alla Juventus e non potevo romperla. Quando lasciavo il Real Madrid, durante la fase di negoziazione, non è stato molto gentile con me. Nutro un grande rispetto per Florentino, è un bravo presidente. Di tanto in tanto ci scriviamo dei messaggi".
Conclusione di Cristiano Ronaldo che non ha certo la modestia nelle sue corde: “Sono il giocatore più completo di sempre. Segno di testa, segno su punizione, segno con il destro, con il sinistro. Dire che CR7 non è completo è una bugia. Poi puoi preferire Pelé, Messi, Maradona, lo capisco e lo rispetto. I mille gol? Ne mancano 90, ne mancano 85: le cose devono succedere naturalmente. Se non arrivo a 1000 non importa, sono il miglior giocatore della storia, lo dicono i numeri”.
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